Storie di V.

Sto solo aspettando. La vita non è altro che una lunga attesa del momento in cui ti incontrerò di nuovo. *** La sua pelle sembra un'antica pergamena, una mappa del tesoro. Ancore, sirene, isole. Inchiostro verde e tratto incerto, tatuaggi da galeotto, la mano di un compagno di cella che nelle ore morte ha ricamato... Continue Reading →

Il giardino

Vi avranno raccontato che è tutta colpa mia. Certo, lui va in giro a raccontarlo da una vita e ha finito per convincere tutti. Per cominciare ha convinto se stesso. E la cosa peggiore è che è talmente bravo a raggirare le persone che aveva quasi convinto quasi pure me. Se non fosse che c'ero.... Continue Reading →

V

L'uomo era salito come una furia e si era buttato a corpo morto sul sedile, dopo aver spintonato la vecchia che cercava di farsi strada per scendere alla fermata, ricacciandola indietro, in mezzo alla calca. Lei aveva vacillato un istante, con lo spavento negli occhi, ed era caduta addosso a una ragazza africana con le... Continue Reading →

Non credere di essere quello che t'hanno insegnato a credere. Non sei quello che c'è scritto su quel biglietto da visita o sul cartellino che ti hanno appuntato sulla divisa. Non sei la casa che abiti, il vestito che indossi, l'auto che guidi, le cose che possiedi, i beni per i quali ti danni l'anima. Quello... Continue Reading →

Sopra un ramo stava immaturo ad attendere l'anno venturo a vedere passar le stagioni, aspettando migliori occasioni. Ma il bel frutto cadde all'istante nelle mani del primo viandante.

Vieni, mi disse, e giaci accanto a me. Sarà dolce amarsi qui dove crescono le rose selvatiche e muto scorre il fiume. Vieni, e coi miei baci fermerò il tempo. Lo voglio, risposi. Ma come mi mossi mi accorsi che uno di noi era seduto dal lato sbagliato del fiume.

Se hai paura dei lividi, del sangue, delle costole rotte questo gioco non fa per te, bambina. Se hai bisogno di chiedere il permesso lascia perdere. Se hai paura di fare brutti incontri e non hai voglia di ritrovarti a vomitare nel vicolo nel cuore della notte, resta pure a casa. Se pensi che debba... Continue Reading →

Le parole se ne stanno morte, rinsecchite, serrate in muta attesa come alberi in inverno. Finché il bacio lieve che labbra contro labbra confonde i respiri le fa gemmare per rivestire il mondo di lodi a tutto ciò che è stato creato.

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