Prima della notte

Odio la greve terra e l’erba verde
perché al mio passo svelto ricordano
che un giorno sotto un bianco sole
staranno a intiepidirsi ancora,
quando io da tempo non sarò più.
Odio il sole che sprofonda in mare
e a infiniti naufragi sopravvive,
a tempeste e notti senza luce,
perché il suo sangue eterno
rappreso all’orizzonte
ricorda il mio nelle mortali vene.
Ma più di ogni altra cosa odio i tuoi occhi
su di me chiusi
e sul mio nero giorno
e il freddo sottrarsi delle labbra
poiché mi dicono il tempo
che sarò morta al tuo cuore,
quando l’ultimo palpito sarà caduto
lungo la strada buia,
e spazzato via da un vento freddo,
senza memoria.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: