Sequestro

Aveva resistito all’assedio per un tempo che era parso interminabile, barricata dentro con un vero e proprio arsenale.
L’ostaggio se ne stava seduto in un angolo, rattrappito, le ginocchia strette al petto.
Poi accadde l’impensabile.
Mi arrendo, mormorò con un filo di voce, stremata, la Ragione.
L’ostaggio sollevo’ gli occhi, incredulo.
La Ragione gli si avvicinò e sciolse le corde che lo legavano, si diresse alla porta, la socchiuse e invito’ l’ostaggio ad uscire.
La Vita esitò. Era libera. Si affacciò sulla soglia, incredula, abbagliata dallo splendore del giorno la’ fuori. Mosse i primi passi, quindi corse via, senza voltarsi indietro.
La Ragione uscì lentamente, disarmata, le mani in alto, pronta a consegnarsi all’assediante.
Ma il Cuore, implacabile, fece fuoco.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: