L’impresa

Io sono nata per le sfide. E su quella sfida lì m'ero impuntata, certa di uscirne vincitrice. Sapevo che altre prima di me avevano tentato invano l'impresa, e su di loro, sulla fine che avevano fatto, correvano voci terribili. Di alcune erano stati ritrovati i resti nelle campagne intorno al castello. Soltanto una aveva fatto... Continue Reading →

Prima della notte

Odio la greve terra e l’erba verde perché al mio passo svelto ricordano che un giorno sotto un bianco sole staranno a intiepidirsi ancora, quando io da tempo non sarò più. Odio il sole che sprofonda in mare e a infiniti naufragi sopravvive, a tempeste e notti senza luce, perché il suo sangue eterno rappreso... Continue Reading →

Dalla parte sbagliata

Nella periferia sconcia delle nostre vite, tra lampioni fulminati e baracche, in un giorno che entrambi avevamo tempo da perdere, ci siamo incontrati. Accanto alla ferrovia, di sera, contro un muro mi hai stretta, ti ho stretto, dimenticando che eravamo dalla parte sbagliata della bellezza.

Viaggio

Prendi i tuoi anni, lo spazzolino da denti, i ricordi di quei giorni ombrosi  in una casa a me ignota, in mezzo agli ulivi. Prendi la forza delle tue gambe,  una giacca che ti protegga dal vento, scarpe comode e le carezze  che ancora hai in serbo  per me. Prendi il sole di questo giorno... Continue Reading →

Come il buio alla fine del mondo

Fuori, per strada, c'erano stati il porpora, l'ocra, il blu elettrico. Colori taglienti, saturi. C'erano stati i bordi nitidi delle cose a cui appoggiare un attimo i pensieri per riprendere fiato prima di rimettersi in cammino. E il dolore senza tregua della luce affilata, del mondo visto con un paio di lenti lustre che non... Continue Reading →

Oggi è un buon giorno per andarsene. Il cielo è azzurro e duro come una maiolica rivestita di smalto, la luce tagliente, coi suoi raggi che paiono un set di coltelli nuovi o appena arrotati. Novembre si spegne e sento nell'aria quell'odore che non mi piace affatto. Di legna arsa, muschio ed erba umida calpestata.... Continue Reading →

Domo

Ti ricordi com'era? Ti ricordi i suoni, i profumi? No, io lo so. Lo so che ti sei dimenticata tutto da un pezzo. Io, invece, mi ricordo ogni cosa. Potrei dirti, per esempio, della piazza e dei sampietrini irregolari tra i quali crescono sparuti ciuffi d'erba, e di quelle vecchie buche che conosco una ad... Continue Reading →

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